domenica 14 agosto 2011

Betta Splendens (Pesce combattente)

Famiglia: Osfronemidi
Origine: Asia (Sud Est)
Habitat: risaie, canali, specchi lacustri con deboli correnti e acque poco ossigenate
Curiosità: In grado di respirare fuori dall'acqua grazie a un organo chiamato Labirinto 
Dimorfismo sessuale: maschio di dimensioni più grandi e con pinne più sviluppate
Consigli: tenere in vasche di almeno 20-25 litri, evitare bocce e acquarietti di nemmeno 5 litri, vasi di fiori; non tenere nello stesso acquario più maschi, specie con pinne molto sviluppate, Barbi ( escluso l'Oligolepis e il Titteya con cui di solito non dà problemi), caridine che non siano della specie Japonica (rischiereste di trovarle a pezzettini)Curiosità: proprio per la poro aggressività verso maschi della stessa specie sono utilizzati per scommesse in Thailandia
Valori ottimali: PH 6-7.2, KH 4-8, GH 8-14, Temperatura 24-30°, NO2 0, NO3 fino a 15
Riproduzione: nutrire nella settimana che precede l'accoppiamento la femmina 2-3 volte al giorno con alimenti congelati (artemia o chironomus),  lasciare i due riproduttori (di almeno 5 mesi, vivaci, con i colori sgargianti e in ottima salute) in 2 contenitori trasparenti adiacenti in modo che si possano studiare, allestire vasca senza ghiaia e con molti nascondigli creati da frammenti di vasi di terracotta e mop da killy, mantenere la temperatura tra i 26° e i 29°, usare le tecniche di acclimatamento dei pesci per il trasferimento dai contenitori alla vasca per l'accoppiamento (di almeno 20 litri), introdurre i due pesci nella vasca a sera con luci spente, togliere la femmina dopo l'accoppiamento e la deposizione in modo che non mangi le uova, togliere il maschio dopo 4-5 giorni dalla schiusa, somministrare ai piccoli naupili d'artemia e rotiferi i primi giorni, dopo un mese il pranzo degli avannotti potrà essere costituito da chironomus tritati e mangime secco sbriciolato.

Costo: dipende dalla qualità, le più economiche 5,00 €

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