martedì 20 settembre 2011

Lotta ai Cianobatteri

Un nostro lettore ci scrive:

"Sto cercando di combattere i cianobatteri* con una Physa e sembra che siano diminuiti, ma oggi aprendo il filtro ne ho trovati parecchi.. e i filamenti stanno andando ad intasare l'uscita dell'acqua... potrebbe essere pericoloso per il filtro? Come potrei fare per liberarmene definitivamente?"



*Cianobatteri: batteri fotosintetici in grado di adattarsi molto bene a qualsiasi ambiente. Il loro nome significa alghe blu e verdi, ma possono presentarsi anche con colori diversi quali il blu-verde, il nero e il rosso; hanno la consistenza del fango o poco più dense e a volte emanano un cattivo odore. Sono perlopiù unicellulari, ma in grado di riunirsi in colonie oppure in filamenti.

Risposta:

Caro lettore,
visto che hai introdotto la Physa suppongo si stia parlando di acqua dolce... bene, la prima cosa che sarebbe da fare è cercare di capire la causa della diffusione dei cianobatteri, valori dell'acqua, presenza di piante (anche se alcune tipologie vivono in simbiosi con esse), sovraffollamento, sovrabbondanza di cibo... in modo da agire di conseguenza. Nel filtro potrebbero andare ad intaccare la meccanica e, nel caso specifico, occludere l'uscita dell'acqua e diminuire il getto.

In casi estremi si può:

1) abbassare la temperatura a 23°-24°C

2) Fare un cambio del 30 % con acqua osmotica, eliminare manualmente quanti più residui di cianobatteri, mettere una pietra porosa che sputi più aria possibile e dimezzare, o la potenza delle luci se si può, oppure le ore di illuminazione per 3 giorni.Passata una settimana dal cambio, fare nuovamente lo stesso trattamento.

3) Provare a mettere 1,2 ml di acqua ossigenata a 10 o 12 volumi (quella che si trova in farmacia) ogni 10 litri d'acqua per quattro giorni. Prima di metterla in vasca diluirla bene e versarla lentamente.

4) Usare l' eritromicina, antibiotico sicuro che non intacca nè pesci, nè piante, nè i batteri del filtro, nè altri organismi: Usare le dosi consigliate per 5-7 giorni, eliminare a mano o sifonando eventuali residui filamentosi (in modo che non si innalzino i livelli di ammoniaca per i cianobatteri morti).

Dosi e metodo di somministrazione:
Giorno 1°) 2,5 mg/l Eritromicina
Giorno 2°) 2,5 mg/l Eritromicina
Giorno 3°) Pulizia e controllo valori acquario
Giorno 4°) Cambio 50%+ 2,5 mg/l Eritromicina
Giorni 5-7)Pulizia e controllo valori acquario
Giorno 8°) Cambio 30%+1 mg/l Eritromicina
Prendere la compressa, metterla in una tazzina da caffé e col manico di un cucchiaio di legno la si macina ben bene.
Una volta ridotta in polvere, mettere acqua nella tazzina, mescolare bene per sospendere la polvere nell'acqua e versarla in vasca (meglio se nel filtro in questo caso). Eventualmente ripetere la procedura con altra acqua nella tazzina, fin quando tutta la polvere si è trasferita in vasca. Far questo alla sera, subito dopo lo spegnimento delle luci.


Scegliere il metodo giusto partendo dai primi (un po' meno duri) e in base alle caratteristiche del proprio acquario.

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